PALERMO. Si è svolta, nei giorni scorsi, all’Albergo delle Povere a Palermo l’assemblea regionale della Federazione Islamica della Sicilia, che aderisce alla Federazione Islamica Italiana.
Ad accoglie i partecipanti all’ingresso, nella qualità di padrone di casa, Mustafà Boulaalam, Imam della moschea di piazza Gran Cancelliere di Palermo, che ha voluto esprimere ai numerosi intervenuti la propria gioia e quella della comunità islamica di Sicilia, “perché questo incontro possa dare fiducia e speranza a tutti dopo i terribili mesi della pandemia”.
Il discorso introduttivo è stato svolto del presidente della federazione Islamica Siciliana Ismael Bouchnafa, che ha ribadito la sua disponibilità e l’interesse della Confederazione a intrattenere buone relazioni con tutti i cittadini italiani a prescindere da ogni appartenenza religiosa, riaffermando altresì la particolare consonanza con gli aderenti alle tre religioni monoteiste. Obiettivo come sempre la pacifica convivenza e il ripudio di ogni forma di violenza. Ha anche evidenziato le difficoltà intervenute in questo cammino a causa del Covid e ha reiterato alle autorità presenti la richiesta di una moschea a Palermo, come luogo di culti per tutti gli islamici.
All’incontro era presente il vice console del Marocco Mustapha Bensaad che ha portato il suo augurio di buon lavoro e riaffermato la sua disponibilità alle esigenze dei marocchini residenti a Palermo e in Sicilia.
Hanno poi preso la parola l’eurodeputata Francesca Donato, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’assessore regionale all’istruzione e alla Formazione Professionale, Roberto Lagalla. Una giornata di incontri e scambio di esperienze accompagnate come sempre dalla consumazione di dolci tipici marocchini e dal the.